<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[L'inarceux - NUOVI SGUARDI]]></title><description><![CDATA[.]]></description><link>https://www.martinalumetta.com/blog</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 12:09:36 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.martinalumetta.com/blog-feed.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title><![CDATA[Perché il microblading diventa grigio nel tempo (e come evitarlo davvero)]]></title><description><![CDATA[Ti è mai capitato di vedere un microblading che, con il tempo, diventa grigio, spento o tendente al blu? È una delle situazioni più comuni che vedo nel mio lavoro, e spesso crea molta confusione:c’è chi pensa sia normale, chi crede sia colpa della pelle, e chi invece perde completamente fiducia nel trattamento. In realtà, il cambiamento di colore del microblading non è mai casuale. Dipende da una combinazione precisa di fattori: tecnica, pigmento, pelle e – soprattutto – gestione nel tempo....]]></description><link>https://www.martinalumetta.com/post/cura-microblading-sopracciglia-perch%C3%A8-colore-cambia-nel-tempo</link><guid isPermaLink="false">69d79d7c89f9e676eca3d520</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:51:34 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/78d045_cf6a204e05794f91b6a44e6547b0dcc0~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Martina Lumetta</dc:creator></item></channel></rss>